Domenica il voto
Che cosa succederà in Russia
A cinque giorni dalle elezioni presidenziali, pochi mettono in discussione il successo del primo ministro, Vladimir Putin, l’unico, vero candidato di questo voto. Il problema è stabilire quante preferenze riuscirà a conquistare, se si fermerà al 66 per cento previsto dai sondaggi del Levada Center o sfonderà la quota del 70.
20 AGO 20

Gli indizi per capire se Putin ha convinto la classe media di Luigi De Biase
Uno dei consiglieri più fidati del premier candidato al Cremlino è pessimista. I dati del sostegno elettorale
Uno dei consiglieri più fidati del premier candidato al Cremlino è pessimista. I dati del sostegno elettorale
L’ultima protesta anti Putin s’è vista domenica pomeriggio nel centro di Mosca: migliaia di persone sono scese in strada e hanno formato un cerchio largo dieci chilometri, una trovata abbastanza originale per ricordare agli uomini del Cremlino che l’opposizione esiste, è molto pacifica ma esiste [continua a leggere]
Sono i ragazzi di piazza Bolotnaja i putschisti, Putin dà stabilità di Massimo Boffa
Sono a Mosca per seguire questa campagna elettorale e noto un’atmosfera davvero insolita. Non mi riferisco tanto alle simpatiche iniziative dell’opposizione, sempre spettacolari e mediatiche, come l’ultimo girotondo, tutti per mano in un grande cerchio intorno alla città. Ma proprio all’attesa, febbrile, delle urne di domenica. Il voto di dicembre per la nuova Duma fu un rito burocratico, di apparati, celebrato nel disinteresse del paese [continua a leggere]
L’opposizione avrà vinto se Putin è costretto al secondo turno
La versione di Michail Khodorkovsky, in una cella siberiana dal 2003. Mobilitazione e web: il paragone con la primavera araba
La versione di Michail Khodorkovsky, in una cella siberiana dal 2003. Mobilitazione e web: il paragone con la primavera araba
Se negli Stati Uniti e in Francia si annuncia una serrata battaglia elettorale per la presidenza, in Russia l’esito delle elezioni sembra, ancora una volta, scontato. Dalla cella siberiana in cui si trova dal 2003, l’ex magnate del petrolio Mikhail Khodorkovsky invita a guardare oltre l’esito del voto che domenica prossima eleggerà il successore di Dimitri Medvedev al Cremlino [continua a leggere]